Le donne rilanciano

Gli interessi e i diritti delle donne sono calpestati e travolti dalle leggi e dalle decisioni di spesa decise dalla Giunta regionale che attacca la libera scelta delle donne e nega la loro consapevole maturità.
Il Comitato Senonoraquando di Alessandria ha indetto una conferenza stampa giovedi 19 gennaio 2012 (presso la Camera del Lavoro di Alessandria, via Cavour 29) e una mobilitazione su due grandi temi:
 1. Sensibilizzazione sull’udienza del TAR fissata per il 25 gennaio 2012 relativamente alla delibera della giunta regionale che introduce nei consultori pubblici le associazioni pro-vita.
2.  Legge regionale 16 del 2009 sui Centri antiviolenza con case rifugio che  giace inapplicata senza finanziamenti.
Leggi il  volantino del Comitato Senonoraquando di Alessandria.
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Arrivano le federazioni sanitarie

LE NUOVE LINEE DI INDIRIZZO DELLA REVISIONE DEL PIANO SOCIO SANITARIO REGIONALE
In Commissione sanità questa mattina sono state presentate le linee di indirizzo della revisione del piano socio sanitario regionale.
La metodologia formale prevede la modifica della precedente delibera di piano nella parte riguardante l’assetto aziendale, ai fini di aggiornarlo alla nuova architettura proposta, e il completamento dei percorsi clinici recuperando omissioni pesantissime della precedente versione, ad esempio la totale assenza dei capitoli sulle tossicodipendenze e sulla salute mentale.
Per la nuova prospettiva gli elementi salienti sono:
          la conferma dell’attuale assetto aziendale, ad eccezione della considerazione del polo Molinette-CTO-Sant’Anna-Regina Margherita che confluirebbe in una unica AOU;
          il coordinamento in forme sovra-aziendali, temporaneamente denominate federazione sanitarie, che avrebbero funzioni non assistenziali quali acquisti di beni e servizi, logistica, edilizia sanitaria, piattaforma informatica, gestione del personale dipendente, rapporti contrattuali con la sanità privata. Inoltre di una funzione di programmazione per la rete ospedaliera, per la rete territoriale e per l’area dell’integrazione socio-sanitaria. A sovrintendere le federazioni sanitarie dovrebbe essere nominata una figura apicale equivalente a un direttore generale, ma non un apparato in quanto le funzioni cooperative verrebbero svolte dalle figure professionali dei settori tecnici e amministrativi già esistenti nelle aziende sanitarie;
          l’individuazione delle federazioni sanitarie è la seguente: 1) Città della Salute (Molinette-CTO-Sant’Anna-Regina Margherita) + Asl To1 + Asl To 5; 2) Asl To 2 + Asl To 4 con i rispettivi presidi ospedalieri; 3) AOU San Luigi + AO Mauriziano + Asl To 3; 4) Asl AT + Asl AL + AO Alessandria; 5) Asl CN1 + Asl CN2 + AO Cuneo; 6) Asl VCO + Asl NO + Asl BI + Asl VC + AOU Novara.
La forma giuridica delle federazioni non è, al momento, definita. Si ipotizzano due opzioni: una forma consortile o un ente strumentale regionale. Risulterebbe evidente il superamento delle competenze sanitarie di Scr (Società di Committenza Regionale).

Leggi il comunicato dell’Assessorato e guarda le diapositive presentate in commissione.