Riforma sanitaria: per ora solo i tagli

Cota-medicoSi è a lungo parlato di riconversioni. Addirittura qualcuno ha azzardato l’idea di un “modello piemonte” che tutti avrebbero imitato. Ora, finalmente, c’è su cui ragionare. Il primo atto concreto di attuazione della riforma sanitaria di Cota, però, sembra solo un lungo elenco di tagli senza un progetto generale. Duramente colpita la provincia di Alessandria che, in pratica, perde due ospedali (quello di Valenza e quello di Ovada) oltre ad una serie reparti che vengono chiusi o accorpati. La manovra sembra ancora incompleta e, forse, un po’ improvvisata. Basta guardare la rete dei punti nascita: Tortona perde il punto nascita (che va a Novi) ma non la Pediatria (che ora servirà tutti gli ospedali della ASL). Per effetto di questa manovra anche Acqui e Casale perdono la Pediatria ma mantengono il punto nascita. Non sarebbe più efficace (e soprattutto) sicuro far coincidere le attività?
Vedi e commenta la sintesi delle proposte  presentate in Consiglio Regionale il 5 dicembre 2012

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